Come eseguire lo squat

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Uno degli esercizi che troviamo sempre durante i nostri workout è lo squat. Ho pensato allora ad un breve tutorial dove vi spiego come eseguirlo e quali sono gli errori più comuni da non fare. Lo squat è un esercizio che coinvolge la parte bassa del nostro corpo e serve a irrobustire la muscolatura di cosce e glutei. Può essere eseguito anche con l’utilizzo di sovraccarichi e cioè di manubri o kettlebell o con elastici alle caviglie: ogni strumento aggiuntivo rende l’esercizio più intenso e approfondisce la tonificazione di una zona più specifica della parte bassa del corpo. In questo tutorial ho scelto di rimanere a corpo libero proprio per spiegare quali sono i fondamentali di questo movimento “evergreen”. Una volta apprese le specifiche, potremo variare la sua esecuzione aggiungendo gli strumenti di cui sopra.

A chi è rivolto

Questo tutorial è chiaramente rivolto a chi si approccia per la prima volta agli esercizi di fitness, per ciò ad un pubblico di allieve principianti!

Come prepararsi all’esecuzione

Per eseguire questo tutorial insieme a me non ti servirà altro che te stessa! Abbigliamento comodo e via! Ti suggerisco dei pantaloncini per poter osservare bene e accuratamente le ginocchia. Per quanto riguarda l’uso di scarpe:puoi scegliere di usarle o meno in funzione del pavimento sul quale ti trovi ad eseguire l’esercizio.

Esecuzione

Posizionati in piedi con le gambe leggermente più larghe rispetto alle tue anche ed esegui un accosciata, ovvero piega le ginocchia mandando indietro il bacino fino ad allinearlo alle ginocchia. Ritorna su senza stendere completamente le gambe ma contraendo i glutei. Puoi eseguire lo squat con i piedi extraruotati: ciò renderà più intenso il lavoro sull’interno coscia.

Errori da non fare

Mantieni sempre la linea ideale tra le ginocchia ed i piedi: sia che tu esegua lo squat con i piedi paralleli, sia che tu lo esegua con i piedi extraruotati. Il busto accompagna il movimento e non lo subisce. Ciò vuol dire che il busto eseguirà una leggera flessione in avanti per assecondare il movimento del bacino e che il movimento inizierà sempre dalle gambe e, appunto, non dal busto che si protrae solo successivamente all’accosciata. Non flettere ne estendere il collo che invece dovrà seguire la linea di tutta la colonna vertebrale. Non rilassare l’addome fin dall’inizio dell’esercizio.

Conclusioni

Una volta appreso il movimento, eseguilo per due serie da 10 ripetizioni ciascuna e inseriscilo all’interno di un allenamento più completo! Le tue cosce risulteranno più forti e toniche!